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Lunedì, 08 Ottobre 2007
Letizia Marchi vince l'oro a Cesenatico
di LUCA PERENZONI CESENATICO - I campionati italiani under 18 disputatisi nel fine settimana a Cesenatico hanno regalato due medaglie al movimento trentino, o meglio due vittorie. A conquistarle sono stati Luca Baldessari (Gs Trilacum) nei 2000 siepi e Letizia Marchi (Gs Valsugana) nel giavellotto, presentatisi sulla riviera romagnola con diverse ambizioni e diversi ruoli. Da outsider il primo, da favorita d'obbligo la seconda, entrambi hanno trovato lo spunto ideale per concretizzare al meglio il lavoro degli ultimi mesi. Il primo alloro in ordine cronologico è stato quello di Baldessari, sceso in pista proprio mentre a Cesenatico si stava scatenando un violento acquazzone. Il ritmo della gara è stato sin da subito piuttosto elevato con il principale favorito Maamari a controllare, seguito da vicino dallo stesso Baldessari: purtroppo per lui però il pavese di origini keniane ha sbagliato i tempi della volata, prestando il fianco al ritorno del trentino che ha potuto così conquistare il titolo italiano con un ottimo 6'03"54 che vale un miglioramento netto di una decina di secondi rispetto al proprio personale. Tutto secondo le attese invece sulla pedana del giavellotto. La Marchi si presentava con la miglior misura d'iscrizione ed ha saputo tener fede al pronostico, cosa di certo non semplice per una ragazza al primo anno di categoria. Ma la borghigiana dispone di una buona dose di talento, che le ha permesso di mettere al sicuro la vittoria al primo lancio (43,18) per poi concentrarsi esclusivamente sulla misura, trovata al quinto tentativo con un ottimo 45,81 che vale l'ennesimo personale di una stagione di alto profilo. Poche ore dopo la stessa Letizia si è presentata anche nel disco, chiudendo in quinta posizione con un buon 35,52 che le ha portato il secondo personale di giornata. Questi i due successi, ma ad accompagnarli anche qualche delusione, come quella che ha lasciato ai piedi del podio il saltatore di origini dominicane Jeudi Brito nel triplo: terzo fino all'ultima serie di salti, il portacolori dell'Atletica Clarina si è visto superato solo nel finale, ritrovandosi quarto nonostante un buon 14,40. Deluse anche le lanciatrici gialloblu del Crus Pedersano: il sesto posto di Roberta Pellegrino nel giavellotto (39 metri scarsi) non la può lasciare soddisfatta, conscia di come le misure trovate nei mesi scorsi le avrebbero consentito di trovare spazio sul podio di giornata e lo stesso si può dire per la compagna Giorgia Nave, solamente decima nel lancio del martello (40,70). Non ha brillato particolarmente, ma era nelle attese, nemmeno la campionessa italiana uscente Veronica Bonardi (Atletica Trento): la forma che le aveva consegnato il tricolore dodici mesi fa è piuttosto lontana e la giovane mezzofondista di Bondo si è dovuta accontentare di un ottavo posto negli 800 metri e del 14° nei 1500; troppo poco per una con i suoi numeri. Il resto della ridotta pattuglia trentina (solo una ventina contando le staffettiste, che sia un campanello d'allarme?) si è difeso bene, condendo la trasferta con qualche personale (tra gli altri Andrea Debiasi, Paolo Ruatti e Noemi Pizzini) e chiudendo con dignità la stagione su pista.
Articolo tratto dal quotidiano L'Adige di lunedì 8 ottobre 2007
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