Barbara Tava terza nel Gran Premio del Mezzofondo

Martedì, 14 Agosto 2007
Barbara Tava terza nel Gran Premio del Mezzofondo

Barbara Tava terza nel Gran Premio del Mezzofondo


TRENTO - Berlanda e Kiprono, ma non solo. Il tradizionale trittico del Gran Premio del Mezzofondo ha saputo proporre molti spunti interessanti, riguardanti sia i "grandi" che i "piccoli". Le prove maggiori, come già detto nei giorni precedenti, sono finite nelle salde mani della poliziotta trentina e della gazzella keniana, capaci di precedere rispettivamente una positiva e sorprendente Arianna Morosin e un Peter Lanziner che ha saputo trovare la forma nel corso della stagione. Sul terzo gradino dei due podi sono quindi saliti Barbara Tava ed il ferrarese Emanuele Ghiraldini mentre le meno frequentate prove per juniores hanno parlato in favore della veneziana Giovanna Epis, le cui qualità non sono mai state nascoste, e del trentino Stefano Grimaz. Ma importanti indicazioni sono giunte anche dal settore giovanile: la categoria allieve ha vissuto della piacevole sorpresa della bionda Lisanne Wever, simpatica teen-ager olandese che ha approfittato delle vacanze sul lago di Caldonazzo per cimentarsi nella kermesse trentina, precedendo la nonesa Cecilia Menapace. Tra i pari età invece a farla da padrone sono stati i bolzanini: Michael Solderer ha saputo superare il figlio d'arte Stefan Premstaller, da poco passato alla corte di Ruggero Grassi. A proposito di Grassi, la discesa dei pezzi da novanta dell'Sv Sterzing nell'ultima giornata ha permesso alla società della Val d'Isaro di imporsi nella classifica assoluta: l'acuto di Agnes Tshurtschenthaler e gli ottimi piazzamenti di Markus Ploner e della neo-vipitenese Micaela Bonessi hanno portato i bianconeri altoatesini a superare la Quercia tra gli assoluti, mentre i roveretani hanno potuto sorridere per il primato nella graduatoria riservata ai master. Proprio il capitolo degli over 35 merita un piccolo approfondimento: sarà per la vicinanza dei Mondiali in programma tra un mese a Riccione, sarà per la tradizione del mezzofondo in terra trentina, ma le serie riservate agli amatori sono risultate decisamente frequentate e con risvolti agonistici degni di altri palcoscenici, come per altro spesso accade tra i cosiddetti "vecchietti". Così tra gli under 40 il successo è andato a Fabiana Limelli e al fondista fiemmese Federico Redolf; vittoria trevigiana invece per gli over 40, con Francesco Favero ed Elsa Mardegan. Infine la cara gioventù: le promesse più intriganti proposte delle tre serate trentine sono state forse quelle della bellunese Samantha Bottega e della veronese Ilaria Carradore, tredicenni dalle belle speranze, così come la nonesa Daniela Zanzotti, spesso arresasi nella loro scia. Convince anche la crescita del bolzanino Simon Knoll, con il cavalesano Giovan Battista Iellici capace di seguirne le orme mentre i geni africani del cadetto di Mogliano Veneto Mekonen Magoga gli hanno permesso di scavare un ampio divario sul resto della concorrenza. Nessun gene africano, ma tanta fluidità di corsa invece per la sua compagna di squadra Beatrice Mazzer, autentica mattatrice fra le under 16 con riferimenti che lasciano intravedere sviluppi piuttosto gustosi. Lu. Pe.

Articolo tratto dal quotidiano L'Adige di Domenica 12 agosto 2007 a firma Luca Perenzoni



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