Il trofeo Panarotta sul quotidiano L'Adige

Martedì, 08 Luglio 2008
Il trofeo Panarotta sul quotidiano L'Adige

Il trofeo Panarotta sul quotidiano L'Adige


PERGINE - Sono due «aquilotti» a involarsi sulle prime rampe del Lagorai per mettere le mani sul 19° Trofeo Panarotta, organizzato nella mattinata di ieri dal Gs Valsugana e valido come seconda prova stagionale del circuito provinciale di corsa in montagna Baldo, Brenta e Lagorai. I due «rapaci» della montagna rispondono ai nomi di Antonio Molinari e Lorenza Beatrici , autori di altrettanti monologhi lungo i sette chilometri e mezzo proposti dall'impegnativo tracciato che collega il fondovalle valsuganotto della località Assizzi di Pergine, con la sommità della Panarotta, 1300 metri più in alto. Una delle prove sicuramente più difficili dell'intero calendario trentino, affrontata nell'afa di una domenica di inizio luglio che ha rischiato di appesantire i muscoli degli oltre cento camosci presentatisi all'arrivo. Due monologhi autorevoli, si diceva. Perché non potrebbe essere definito altrimenti il distacco di oltre 4 minuti inflitto da Molinari al ventiduenne Federico Segatta, il volto nuovo della corsa in montagna trentina che dimostra però di aver ancora qualcosa da imparare dal campionissimo di Civezzano sui tracciati più impegnativi. Ieri Molinari è riuscito addirittura ad infrangere il muro dei 53 minuti (52'56), lasciandosi alle spalle la coppia targata Gs Valsugana composta dallo stesso Segatta (57'11) e da Gil Pintarelli (57'16) con Massimiliano Chemelli (Atletica Trento) a confermare l'ottimo stato di forma evidenziato domenica scorsa alla Ponale per ottenere un prezioso quarto posto (58'38) davanti al padrone di casa Maurizio Oss (GS Valsugana, 58'55). Ventiduesimo tempo assoluto invece per Lorenza Beatrici, capace di concludere la propria fatica dopo 1h08'55, scavando un divario, un solco di quasi otto minuti sul terzetto targato Valsugana, con l'arcense Lara Bonora a precedere di una manciata di secondi la rotaliana Susi Viola e la padrona di casa Simonetta Gadler. Quinto tempo femminile per Alessandra Bastesin (1h20'15) seguita dalla più giovane del gruppo, la valsuganotta Francesca Oss Pinter, accreditata di 1h21'27. Il circuito Baldo Brenta e Lagorai tornerà domenica, con il fascino e l'imponenza dei bastioni del Brenta a dare il benvenuto ai primi camosci capaci di affacciarsi in vetta alla Val d'Ambiez. Lu. Pe.



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