Il TRENTINO di martedì 10 aprile - 25° Trofeo di Pasquetta Ospedaletto

Martedì, 10 Aprile 2007
Il TRENTINO di martedì 10 aprile - 25° Trofeo di Pasquetta Ospedaletto

Il TRENTINO di martedì 10 aprile - 25° Trofeo di Pasquetta Ospedaletto


Meucci scappa anche agli organizzatori
Vince (con la Genovese) e non si presenta alle premiazioni

OSPEDALETTO. Parla italiano il Trofeo di Pasquetta di Ospedaletto, che ha sancito il successo del campione italiano sui 10.000 metri Daniele Meucci e della maratoneta Bruna Genovese in campo femminile. Ad aggiudicarsi la 25esima edizione del Trofeo Cassa Rurale è la società del Trilacum, che stacca Villa Agnedo e Cermis.
685 gli atleti (tanti i nomi importanti) che si sono dati appuntamento per questa gara nazionale di corsa su strada, una classica resa ancora più appassionante dai ricchi premi in palio. Attesissime le sfide negli assoluti con la gara maschile combattuta fino all’ultimo. Lotta a tre fra il pisano Daniele Meucci ed i favoritissimi keniani Nahashon Ruguti e Zakajo Kipsangk Biwott, che si sono dati battaglia sui 5.500 metri. Solo al termine del quinto e ultimo giro l’atleta dell’Esercito ha allungato staccando di due secondi Ruguti, aggiudicandosi il 13esimo Memorial Pio Ropele. Quarto e quinto posto per Amor Rachid e Salvatore Vincenti che già dopo il primo kilometro si sono staccati dal terzetto al comando. Il vincitore ha lasciato Ospedaletto subito dopo la gara, senza presentarsi alla premiazione. Un atteggiamento che ha deluso e amareggiato gli organizzatori, la locale Unione Sportiva La Rocchetta (che nell’occasione ha festeggiato i cinquant’anni di attività) e il Gs Valsugana Trentino.
Senza storia invece la gara assoluta femminile con l’atleta del Corpo Forestale Bruna Genovese sola al comando fin dall’inizio sui 3.300 metri. Un ottimo rientro dopo una stagione condizionata dagli infortuni. Alle sue spalle, staccata di 8 secondi, la portacolori trentina, campionessa italiana sui 1.500 metri, Eleonora Berlanda, che anche questa volta ha dovuto accontentarsi del secondo posto come nel 2006 e nel 2005.
A seguire la bresciana Silvia Casella, mentre sono apparse un po sottotono le marocchine Amal Essaki e Asmae Ghizlane. Solo ottava infine la campionessa polacca, naturalizzata italiana, Marzena Michalska e nona la vincitrice della Ciapolada 2005 Asha Tonolini.
Ospite d’onore il campione olimpico di pattinaggio velocità Enrico Fabris, originario di Roana, che ha premiato gli atleti, firmando autografi e prestandosi per le numerosissime fotografie richieste da grandi e piccini.

Articolo tratto dal quotidiano TRENTINO di martedì 10 aprile a firma Marika Caumo



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