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Lunedì, 21 Maggio 2007
Comunicato FIDALTrentino: Ai CDS doppietta dell'US Quercia Trentingrana
La società di Rovereto torna sul trono, ma il GS Valsugana Trentino non molla
Era la società favorita sulla carta e ha saputo mantenere i pronostici della vigilia, tanto al maschile quanto al femminile. L'Us Quercia Trentingrana esce dalla due giorni perginese dei Campionati di Società con i due titoli regionali in tasca, interrompendo così un digiuno che, al maschile, perdurava dal 2003. Poco hanno potuto i bolzanini dell'Athletic Club '96, principali artefici in questi anni dei mancati successi dei lagarini: i 700 punti di distacco parlano chiaramente in favore della società trentina guidata da Carlo Giordani, cui è bastato recuperare gli infortunati eccellenti della scorsa stagione per dimostrare che il "sogno d'Oro" (intesa la Finale) non sarebbe stato per nulla avventato. Al termine dei due giorni di gara la classifica dice Quercia 15139, Athletic Club 14440 e Crus Ottica Guerra Pedersano 12990, un bottino interessante anche per l'altra società lagarina, che continua così a stupire nonostante numeri non all'altezza degli altri due colossi regionali.
Come prevedibile è stata invece all'arma bianca la sfida femminile tra l'US Quercia Trentingrana ed il GS Valsugana Trentino. Il fine settimana ha regalato ad entrambe le formazioni vittorie a sorpresa alternate a qualche delusione, con il primato che infine è finito nelle mani delle lagarine capaci di raggranellare 15826 lunghezze contro le 15603 delle valsuganotte. Un divario che, se vogliamo, è forse meno cospicuo di quello che ci si poteva attendere.
Questo, per sommi capi il quadro generale della sfida societaria. Passando alle prestazioni individuali, non si può prescindere dai due protagonisti della velocità. Al maschile i 100 ed i 200 metri hanno permesso di assistere con piacere al monologo di Davide Deimichei (US Quercia) che conferma l'ottimo stato di forma fermando il cronometro sul 10"90 e sul 21"66. Numeri non da antologia, d'accordo. Ma d'antologia, per una volta, è stato il vento, che ha frenato il giovane alense con un muro di 4,1 metri al secondo sulla distanza più corta e di 2,4 nel mezzo giro di pista. Come dire, correre con una zavorra non indifferente, soprattutto come per uno che non ha (ancora) un fisico potentissimo per resistere alle imperiose folate di Eolo. Diverso il discorso per Claudia Baggio. La vicentina del GS Valsugana ci ha giocato anche con il fisico per completare la doppietta: la sua potenza le ha consentito di opporsi più efficacemente alle raffiche contrarie, coronando il secondo week-end trentino di gare con la seconda doppietta personale: 12"16 (-4,2) e 24"43 (-3,4) lasciandosi alle spalle in entrambi i casi avversarie più quotate. Nei 100 metri la valsuganotta d'adozione ha piazzato la zampata contro l'ostico tridente gialloverde, rappresentato da Martina Giovanetti (12"26), Doris Tomasini (12"53) e Maria Verdorfer (12"60) mentre sulla distanza doppia a seguire le orme della vicentina di Rossano Veneto è stata l'altrettanto potente junior pusterese Sabrina Mutschlechner, 24"86 con Martina Giovanetti terza in 25"09.
Nel giro della morte, vittoria al fotofinish per Lorenza Canali (GS Valsugana) in 56"13 davanti ad Helga Ganassini mentre il keniano Samuel Mwera Chegere ha sorpreso tutti gli avversari con un finale in rimonta che gli ha permesso di imporsi in 49"65.
Si è invece divisa equamente la posta sugli ostacoli. Vittoria per il GS Valsugana con la padovana Chiara Da Rin, tornata in pregevole condizione dopo un anno di inattività forzata per apporre la sua firma in calce ai 100 ostacoli col tempo di 14"79 (-3,1 il vento) mentre sulle barriere basse è stata la querciaiola Helga Ganassini a dettare legge, con un 1'01"07 che conferma il buon momento di forma. Al maschile il duello tra Cristian Cristelotti e Nicola Peroni si è risolto in favore dell'iserotto del Crus Pedersano, capace di resistere ad Eolo per piazzare un 14"57 che lascia ad oltre due decimi il rivano della Quercia. Assolutamente pregevole anche il monologo del pusterese Markus Crepaz (SV Bruneck) sugli ostacoli bassi che ha portato ad un probante 51"25.
Capitolo salti. Le emozioni maggiori sono arrivate dalle pedane dei salti in estensione, complice anche il vento una volta tanto favorevole. Due ragazze su tutte sugli scudi: la vicentina Sara Fabris, ultima arrivata all'ombra della Quercia, e la perginese doc Eliza Zanei: netto successo per la prima nel salto triplo (13,00 contro il 12,03 della sfidante) ma immediata riscossa della trentina nel lungo che l'ha vista sfiorare nuovamente i sei metri: 5,96 a 5,93 , sempre con significative spinte alle spalle.
E' stato solo un centimetro invece a dividere Mattia Festi e Luca Pedron nel triplo uomini. Il roveretano del Crus Pedersano ha piazzato al primo salto un 14,33 che il più giovane atleta della Clarina è riuscito solo ad avvicinare, fermandosi ad un comunque ottimo 14,32 mentre nel lungo si è rivisto in pedana Mattia Gasperini (US Quercia) che ha fatto suo il concorso grazie ad un 7,12 sufficiente per superare di un solo centimetro il 7,11 di Pierluigi Putzu, Athletic Club.
Pochi sussulti nell'alto: Silvano Chesani ha ormai abituato a misure da capogiro ed il 2,05 di Pergine va quindi archiviato sotto la voce "nella norma" mentre nell'alto femminile Melissa Candioli, Luisa Costa, Anthea Marchi e Tiziana Piconese hanno interrotto le rispettive fatiche all'identica quota di 1,60. Tornata a vestire i colori dell'Atletica Trento CMB, Chiara Zanelli ha fatto suo il salto con l'asta (3,50) mentre il giorno precedente era stato il trevigiano della Quercia Roberto Durante ad imporsi un metro più in alto davanti all'eterno Hubert Indra.
Gli atleti africani hanno come preventivabile dominato le prove del mezzofondo, con l'eccezione delle siepi, firmate dalla coppia della Quercia Peter Lanziner (9'45"27) e Veronica Chiusole (10'48"33). Doppietta lagarina anche nel doppio giro di pista, grazie a Samuel Mwera Chegere (1'53"59) e a Tina Paulino (2'09"50) capaci di superare nel finale l'ostica resistenza dei valsuganotti Francesco Nadalini (1'54 e spiccioli) e Lorenza Canali (2'11 e poco più). Nei 1500 metri lo stesso Nadalini ha dovuto poi inchinarsi rispetto al maggior spunto veloce dell'ugandese targato Quercia Wilson Busienei (3'52"77 contro il 3'53"18 del rosso di Civezzano) che ha concesso poi il bis nei 5000 metri completati in 14'22. Doppia sfida tra keniane invece al femminile: sulla distanza più corta lo spunto migliore l'ha mostrato Helah Kiprop (GS Valsugana) dopo 4'19"44 di gara mentre nei 5000 Beatrice Jepchumba (Quercia) si è presa una sacrosanta rivincita vincendo, sempre allo sprint, in 16'36"22.
Dalla pista nuovamente alle pedane, quelle dei lanci. Apertura riservata al martello, con il terzo acuto stagionale di Irene Raccanelli, junior veronese vestitasi di gialloverde nel corso dell'inverno. A Pergine la Raccanelli ha ulteriormente avvicinando la frontiera dei 52 metri, portando il record regionale della disciplina a 51,90. Sono stati invece 52,54 i metri che hanno permesso a Davide Comunello (Athletic CLub) di imporsi nel concorso maschile. Gli stessi colori hanno poi sorriso nel giavellotto: Hubert Goeller (Athletic Club) con 59,35 mentre Cristina Basaldella (US Quercia) ha fatto sua la prova femminile con 43,59. Si passa quindi ai discoboli, con la vicentina Giulia Saturni (GS Valsugana) ottima interprete di 47,32 imitata dal biancorosso dell'Athletic Club Rinaldo Favilli (45,79). La stessa Saturni ha poi bissato l'impegno facendo suo anche il concorso del peso (12,09) con Vincenzo Esposito protagonista al maschile in 14,95.
In chiusura, come tradizione le staffette. La velocità ha parlato ancora in favore della Quercia, capace di imporsi tanto al maschile che al femminile. Soprattutto per il 46"03 che ha consentito a Doris Tomasini, Maria Verdorfer, Martina Giovanetti e Sara Carletti di ritoccare il limite regionale che già apparteneva al quartetto gialloverde. Spumeggiante anche il 41"80 staccato dai ragazzi gialloverdi (Loris Pinter, Silvio Dezulian, Nicola Peroni e Davide Deimichei) mentre le staffette del miglio hanno premiato l'Athletic Club (3'22"52 con Matteo Mongardini, Marco Colombo, Fabrizio Crinò e Giulio Pattaro) e l'Us Quercia (3'48"70 con Doris Tomasini, Sara Carletti, Tina Paulino ed Helga Ganassini).
I risultati completi sono disponibili sin dalla serata di ieri sul sito della Fidal nazionale (www.fidal.it ) e su quello della società organizzatrice, www.gsvalsugana.it.
Comunicato FIDAL Trentino a firma Luca Perenzoni
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