|
Martedì, 22 Aprile 2008
Silvia sul quotidiano L'Adige
ROVERETO - Non riesce proprio a trattenere la propria soddisfazione, Silvia Fazio Tirrozzo, esultante già al termine della sua vittoriosa prova sugli ostacoli. «Avrei firmato per un 14"70, mi sono ritrovata subito con il personale e soprattutto con la barriera dei 14 secondi ad un passo. Non potevo partire meglio, soprattutto se tengo conto che negli ultimi venti metri non ho spinto a tutta. Contenta? No, di più!».
Apertura di stagione nel segno degli ostacoli. Nella consueta riunione di inizio anno organizzata dall'US Quercia Trentingrana sono stati infatti gli ostacolisti a lanciare i migliori segnali di giornata, a cominciare dalla veronese del GS Valsugana Silvia Fazio Tirrozzo che ha saputo subito ritoccare il suo primato personale con un gustoso 14"0 che l'avvicina notevolmente alla frontiere dei quattordici secondi dopo che la passata stagione si era chiusa in quel di Palermo con un già sorprendete 14"33. Poco dopo il rettilineo dello stadio Quercia ha ospitato la sfida maschile sui 110 ostacoli, sfida che ha premiato il finanziere noneso Stefano Petrolli (nella foto) con un buon 14"2. Ma sicuramente non sono stati da meno i mezzofondisti, campo in cui merita una menzione particolare la padrona di casa Veronica Chiusole che alla soglia dei 36 anni non accenna a smettere di migliorarsi: ieri a Rovereto ha chiuso i 5.000 metri in 17'10 e spiccioli, con un progresso netto di oltre 12 secondi rispetto al suo precedente primato personale. Sfida aquilotta invece nei 1500 metri maschili, con il prossimo finanziere Giordano Benedetti (Atletica Trento) a precedere il compagno di allenamenti Stefano Grimaz correndo sul piede dei quattro minuti mentre nel doppio giro di pista femminile l'annunciato test della clesiana Francesca Endrizzi (Esercito) ha prodotto una gara in solitaria chiusa con un 2'15"9 dal sapore poco dolce. Sorriso a denti stretti anche per l'eptatleta Luisa Costa (GS Valsugana), protagonista nel salto in lungo con un normale 5,46, così come il trentino Luca Pedron, all'esordio con i colori della Biotekna Marcon e autore di un balzo a 6,74. Nei 200 si è rivista in azione la giovane promessa bolzanina Monica Lazzara con un normale 24'9.
Articolo tratto dal quotidiano L'Adige di Lunedì 21 aprile a firma Luca Perenzoni
|