Podio di Società in vetta all'Altissimo

Martedì, 21 Agosto 2007
Podio di Società in vetta all'Altissimo

Podio di Società in vetta all'Altissimo


GSD Valsugana Trentino sul terzo gradino del podio sia nelle graduatorie assolute che in quelle amaroriali domenica scorsa in occasione della cronoscalata S. GIACOMO - ALTISSIMO, penultima prova del circuito di Corsa in Montagna Baldo, Brenta e Lagorai 2007.
Di seguito trovate gli articoli dei quotidiani Il Trentino e L'Adige ed il collegamento alla pagina delle classifiche del Circuito.
Buona visione. Cristiano
Accedi al sito del Circuito Baldo Brenta e Lagorai 2007

Classifica Società ASSOLUTI

Clas. Societa' Punti Atleti

1 TRENTO CMB 137 5
2 CRUS OTTICA GUERRA PEDERSANO 104 4
3 VALSUGANA 48 2
4 CORPO FORESTALE 30 1
5 TENNO 28 1
6 VAL BREMBANA 27 1
7 ALPINI PARACADUTISTI 25 1
8 VALCHIESE 21 1

Classifica Società AMATORI-MASTER

Clas. Societa' Punti Atleti

1 LOPPIO 616 26
2 CRUS OTTICA GUERRA PEDERSANO 413 19
3 VALSUGANA 328 12
4 TRILACUM 251 9
5 GIUDICARIE ESTERIORI 196 8
6 ROTALIANA 174 7
7 ALTO GARDA E LEDRO 122 5
8 VALLI DI NON E SOLE 121 5
9 FRAVEGGIO 103 4
10 CLARINA 98 4
11 VILLAZZANO 79 3
12 VALCHIESE 75 3
13 PODISTI CORDENONS 67 3
14 PARATICO 55 2
15 TENNO 53 2
16 ALPINI VICENZA 45 2
17 QUERCIA ROVERETO 44 2
18 PRIMIERO SAN MARTINO 29 1
19 DRIBBLING 28 1
20 VALLE DI CEMBRA 28 1
21 TIONE 27 1
22 TRENTO CMB 26 1
23 TRENTINO EVENTI 26 1
24 CARRARA 22 1
25 MARATONA DI VERONA 18 1
26 CAVRIAGO 10 1

Articolo del Quotidiano Il TRENTINO

Corsa in montagna. L’atleta di Civezzano primo nel circuito «Dal Baldo al Brenta al Lagorai» con una gara d’anticipo
Molinari e Valbusa domano l’Altissimo
Hanno vinto la gara di Brentonico valida per il campionato provinciale

PAOLO TRENTINI

BRENTONICO. Antonio Molinari e Sabina Valbusa sono stati i più abili a domare gli stretti sentieri lungo i cinque chilometri di ascesa più o meno costante che separano località San Giacomo di Brentonico e il rifugio Damiano Chiesa e si sono così aggiudicati la «San Giacomo-Altissimo», cronoscalata valida per il campionato provinciale di corsa in montagna e come settima prova del circuito «Dal Baldo al Brenta e Lagorai». Molinari, apparso in gran forma, ha preceduto di oltre due minuti i diretti rivali in classifica Federico Segatta e Christian Depedri, mentre la Valbusa ha avuto la meglio di Maria Grazia Roberti e Lorenza Beatrici.
Con la vittoria di ieri, Antonio Molinari ha consolidato ulteriormente il proprio primato nella classifica del circuito e ora, ad una sola gara dal termine, vanta ben 14 punti di distacco su Federico Segatta. La corsa di chiusura, «Na caminaa en tra i castagneri» in programma a Castione di Brentonico la domenica del 2 settembre prossimo, sarà quindi decisiva per assegnare il titolo femmminile: Lorenza Beatrici e Lara Bonora sono infatti separate da un punticino e si prevede quindi una corsa molto controllata tra le due pretendenti. Detto dello strapotere mostrato da Antonio Molinari, in campo maschile si lotterà soltanto per la piazza d’onore con Segatta al secondo posto con 140 punti seguito a tre lunghezze da Christian Depedri. Molto incerta anche la lotta per la terza posizione della graduatoria femminile che vede Sabina Bampi e Mirella Bergamo (109 punti) incalzate da Luisa Merz (106 punti) al quinto posto.

Le classifiche. 1) Antonio Molinari (Atl.Trento) 34’37”; 2) Federico Segatta (Atl.Trento) 36’56”; 3) Christian Depedri (Crus Pedersano) 37’29”; 4) Massimiliano Chemelli (Atl.Trento) 38’29”; 5) Fabrizio Postinghel (Crus Pedersano) 38’50”; 6) Daniele Cappelletti (Gr. Alpini paracadutisti) 39’38”; 7) Guido Pinamonti (Atl. Valli di Non e Sole) 40’06”; 8) Giuliano Bressan (Crus Pedersano) 40’09”; 9) Cristiano Campestrin (Gs Valsugana) 40’21”; 10) Gabriele Anzelini (Gs Valsugana) 40’36”; 11) Enrico Cozzini (Atl.Trento) 41’02”; 12) Andrea Butterini (Sa Valchiese) 41’21”; 13) Roger Pierre Breucq (Gs Valsugana) 41’35”; 14) Giorgio Sebastiani (Gs Valsugana) 42’27”; 15) Luca Anesi (Gs Valsugana) 42’47”; 16) Marco Zangoni (Rotaliana) 42’50”; 17 Paolo Sommavilla (Atl. Clarina) 42’51”; 18) Andrea Paoli (Giudicarie Esteriori) 42’57”; 19) Galdino Pilot (Podisti Cordenons) 42’59”; 20) Nicola Fruner (Sa Valchiese) 43’23”; 21) Carlo Benigni (Gs Trilacum) 43’26”; 22) Tarcisio Cappelletti (At Loppio) 43’34”; 23) Enrico Adami (Crus Pedersano) 43’41”; 24) Guido Segalla (Gs Fraveggio) 43’53”; 25) Luigi Weiss (Gs Trilacum) 43’55”; 26) Michele Odorizzi (Atl. Valli di sole) 44’06”; 27) Mauro Dallacosta (Crus Pedersano) 44’19”; 28) Flavio Bortolotti (Us Tenno) 44’22”; 29) Claudio Gadler (Gs Valsugana) 44’23”; 30) Roberto Marchelli (Dribbling) 44’28”; 31) Nicola Villa (Crus Pedersano) 44’47”; 32) Gianfranco Zeni (Us Primiero-San Martino) 44’48”; 33) Nicola Bertoldi (Us Quercia) 45’13”; 34) Vittorio Bertolini (Atl. Alto Garda e Ledro) 45’22”; 35) Marco Dapor (At Loppio) 45’28”; 36) Percarlo Riccadonna (Giudicarie Esteriori) 45’44”; 37) Alessio Bosetti (Giudicarie Esteriori) 45’52”; 38) Matteo Pooli (Brentonico) 46’03”; 39) Enos Salvadori (Giudicarie Esteriori) 46’04”; 40) Carlo Ducoli (Tione) 46’29”; 41) Vincenzo Coslop (Rotaliana) 46’33”; 42) Gianluca Benini (At Loppio) 46’41”; 43) Lino Tomasi (Gs Valsugana) 46’57”; 44) Alberto Sartori (L’Arcobaleno Team) 46’59”; 45) Matteo Calzà (Us Tenno) 47’02”; 46) Sergio Dal Piaz (Atl. Trento) 47’14”; 47) Elio Dalcolmo (Gs Valsugana) 47’32”; 48) Dario Appoloni (Giudicarie Esteriori) 47’37”; 49) Emilio Cattani (Rotaliana) 47’39”; 50) Roberto Vitaloni (Carrara) 47’42”; 51) Fulvio Zandonai (Gs Trilacum) 47’52”; 52) Luca Battisti (Gs Fraveggio) 47’57”; 53) Livio Donadoni (Paratico) 48’01”; 54) Giovanni Tasin (Trentino Eventi) 48’15”; 55) Danilo Fedrizzi (Rotaliana 48’39”; 56); Roberto Tezzele (Crus Pedersano) 48’49”; 57) Bruno Mozzi (Crus Pedersano) 48’53”; 58) Giovanni Rosat (Atl. Valli di Non e Sole) 49’19”; 59) Vincenzo Spagnolli(At Loppio) 49’20”; 60) Loris Villa (Crus Pedersano) 49’25”; 61) Roberto Comai (Crus Pedersano) 49’32”; 62) Francesco Zanzotti (Rotaliana) 50’09”; 63) Valter Piazza (At Loppio) 50’10”; 63) Danilo Villa (At Loppio) 50’31”; 64) Flaviano Ioppi (Atl. Alto Garda e Ledro) 50’31”; 65) Roberto Calliari (Sa Valchiese) 50’38”; 66) Marco Casari (Tremalzo) Antonio Marchi (Giudicarie Esteriori) 50’53”; 67) Luca Piazza (At Loppio) 50’55”; 68) Luigi Tovazzi (Crus Pedersano) 51’10”; 69) Andrea Senes (Crus Pedersano) 51’40”; 70) Iginio Froner (Gs Valsugana) 51’54”; 71) Giovanni Martinelli (Villazzano) 52’01”; 72) Fabio Bianchi (Crus Pedersano) 52’12”; 73) Maurizio Giuliani (Alto Garda e Ledro) 52’17”; 74) Giuseppe Signorelli (At Loppio) 53’13”; 75) Gianpaolo Pachera (Maratona di Verona) 53’23”; 76) Arrigo Rossi (Gs Trilacum) 53’48”; 77) Paola Zucchetto (Gs Trilacum) 54’02”; 78) Mara Borges (At Loppio) 54’06”; 79) Olfeo Dal Lago (Alpini Vicenza) 54’24”; 80) Danilo Frapporti (At Loppio) 54’32”; 81) Ettore Rizzoli (Villazzano) 54’33”; 82) Roldano Cattoni (Us Quercia) 54’36”; 83) Mauro Marcomini (Crus Pedersano) 54’57”; 84) Giuliano Manzana (At Loppio) 55’03”; 85) Ivan Montagni (At Loppio) 55’07; 86) Giancarlo Manfredi (At Loppio) 55’32”; 87) Carlo Dorigatti (Fassa Climbing) 55’41”; 88) Claudio Tavernini (Atl. Clarina) 56’47”; 89) Gregorio Villa (Crus Pedersano) 56’51”; 90) Vittore Failoni (Giudicarie Esteriori) 57’06”.
Donne. 1) Sabina Valbusa (Corpo Forestale) 41’59”; 2) Maria Grazia Roberti (Corpo Forestale) 42’58”; 3) Lorenza Beatrici (Atl. Trento) 45’21”; 4) Susi Viola (Rotaliana) 47’12”; 5) Lara Bonora (Us Tenno) 47’16”; 6) Angela Serena (Val Brembana) 48’49”; 7) Silvia Pedri (Crus Pedersano) 49’42”; 8) Mara Battisti (Gs Valsugana) 50’06”; 9) Simonetta Gadler (Gs Valsugana) 51’29”; 10) Milena Oss Cazzador (Gs Valsugana) 51’59”; 11) Simonetta Gadler (Gs Valsugana) 51’29”; 12) Diana Dardha (Atl. Alto Garda e Ledro) 52’12”; 13) Chiara Zanotti (At Loppio) 52’20”; 14) Paola Zucchetto (Gs Trilacum) 54’07”; 15) Mara Borges (At Loppio) 54’06”; 16) Luisa Merz (Gs Valsugana) 55’03”.

Articolo del Quotidiano L' ADIGE

di LUCA PERENZONI S. GIACOMO DI BRENTONICO - L'emozione pervade il crinale dell'Altissimo, come la nebbia che sale dall'altopiano di Brentonico per poi sciogliersi in un cielo che più limpido non si può, quasi ad accompagnare la fatica dei 170 camosci che non hanno voluto perdere l'appuntamento con una delle gare più affascinanti del panorama nazionale di corsa in montagna. L'emozione che sa dare la cronoscalata San Giacomo-Altissimo è difficilmente riscontrabile nelle gare di tutti i giorni, vuoi perché raramente si assiste ad una presenza di pubblico così massiccia, vuoi perché lo stesso percorso si adatta al meglio a questo tipo di gara, con la partenza di San Giacomo ben visibile alle spalle degli atleti che s'inerpicano fino ai 2060 metri del Rifugio Damiano Chiesa. In più il valore aggiunto della cronometro individuale, formula presa in prestito dal ciclismo e in grado di consentire a tutti gli atleti di godere della propria dose di applausi, incoraggiamenti e degli immancabili e scanzonati sfottò di amici, compagni o familiari. È una gara unica nel panorama mondiale, la San Giacomo-Altissimo e al Crus Pedersano va il merito di aver ridato vita ad una prova storica della nostra regione, portandola a vestire i panni di una manifestazione degna dei maggiori palcoscenici dell'atletica mondiale. «In Coppa del Mondo non ho mai trovato gare così tecniche e così dure» sussurra all'arrivo il belga Roger Pierre Breucq, il primo a raggiungere il traguardo del Rifugio Chiesa in una gara affrontata tra gli escursionisti; parole che esprimono al meglio un concetto che trova ulteriore e autorevole sottolineatura nell'azione dei vincitori di giornata, atleti che in questi anni hanno preso confidenza con podi mondiali e olimpici. Già, perché Sabina Valbusa di medaglie in carriera ne ha vinte molte, anche se nel fondo. Ma messi per un giorno da parte gli sci stretti, la fondista di Bosco Chiesanuova ha voluto cimentarsi nella scalata dell'Altissimo, sorprendendo tutte le avversarie, a cominciare dalla sua compagna di colori e fresca campionessa italiana Maria Grazia Roberti : i colori biancoverdi della Forestale hanno fatto la voce grossa con la veronese a completare la fatica in 41'59, un minuto in meno rispetto alla più esperta collega bresciana. In terza piazza, mentre il cronometro segnava 45'21 ecco Lorenza Beatrici (Atletica Trento) che con il terzo posto odierno mette definitivamente al sicuro il successo nella classifica generale del circuito «Baldo, Brenta e Lagorai» di cui la scalata dell'Altissimo rappresenta la settima e penultima prova. Scorrendo le classifiche si trova quindi Lara Bonora (SS Tenno), capace di superare la bergamasca Angela Serena e la «crusina doc» Silvia Pedri. Se la prova femminile ha portato il marchio della Forestale, in campo maschile si è assistito ad un doppietta firmata Atletica Trento. A vincere, manco a dirlo, è sempre lui, Antonio Molinari . Partito per ultimo da San Giacomo, il campione di Civezzano ha raggiunto e superato un discreto gruppo di atleti lungo i 5 chilometri del tracciato e 888 metri di dislivello completati in un tempo di assoluto valore come il 34'37 che l'ha visto avvicinare ad una manciata di secondi il record del campione europeo Marco Gaiardo . Il secondo miglior tempo di giornata è stato però del suo giovane discepolo Federico Segatta (36'56), volto giovane ed emergente della corsa in montagna trentina. Dopo la coppia aquilotta, ecco spuntare il gialloblu Christian Depedri (Crus Pedersano, 37'29) a precedere Massimiliano Chemelli (Atletica Trento, 38'29) e un sorprendente Fabrizio Postinghel (Crus Pedersano). Ma per tutti i 170 camosci la fine della fatica segna l'inizio della festa, accolti da Danny Zampiccoli , gestore del rifugio Chiesa che non può far altro che gongolare nel vedere la «sua» montagna invasa da questo popolo festante.



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