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Venerdì, 26 Giugno 2009
Il comitato FIDALTrentino premia Marco Lorenzi
Per una realtà dalle dimensioni ridotte come quella trentina, è sicuramente una grande soddisfazione vedere propri esponenti chiamati a rappresentare i colori nazionali in un appuntamento di carattere intercontinentale come i campionati del Mondo Under 18 di Bressanone che partiranno lunedì 6 luglio.
Nella giornata odierna la Federazione italiana ha emanato le liste degli allievi convocati per la rassegna altoatesina e tra essi figura anche la giovane mezzofondista di Fraveggio Irene Baldessari che difenderà l'azzurro negli 800 metri insieme alla veneta Beatrice Mazzer. Una convocazione decisamente nell'aria, quella della portacolori del GS Trilacum ma che solo nelle ultime ore ha trovato la conferma dell'ufficialità: Irene infatti aveva ottenuto l'ottimo 2'12"19 nel doppio giro di pista al termine della cavalcata solitaria dei campionati regionali assoluti, tempo che l'ha ovviamente lanciata verso l'azzurro di Bressanone.
Per sottolineare l'eccezionalità del traguardo raggiunto, il presidente del Comitato Fidal Trentino Giorgio Malfer ha voluto premiare la stessa Irene con un riconoscimento particolare, che possa fungere sia da stimolo che da sostegno in vista sia dell'impegno prossimo che di quelli futuri.
Una snella cerimonia che ha visto la presenza di un altro talento trentino, lo sfortunato quattrocentista perginese Marco Lorenzi, a sua volta capace di ottenere il minimo di qualificazione per i mondiali sudtirolesi (48"99 nel giro di pista), salvo poi vederli sfumare per l'infortunio riscontrato a fine maggio al Brixia Meeting, proprio sulla pista iridata di Bressanone.
Il distacco della cresta iliaca riscontrata all'indomani della gara è ormai in via di guarigione, ma per Lorenzi è comunque sfumato il sogno mondiale, un sogno che, stanti le qualità dell'allievo di Walter Groff, può a ragione definirsi solo rimandato.
A benedire la premiazione dei due giovani trentini è stato lo stesso leader del comitato organizzatore, il consigliere federale Stefano Andreatta che nel pieno del turbillion di lavoro che lo vedono coinvolto in quel di Bressanone ha trovato il tempo per partecipare all'incontro con i due giovani nostrani.
Grati e onorati del riconoscimento ricevuto, Irene e Marco hanno confermato la volontà di voler migliorare non appena possibile, parole che hanno soddisfatto e lusingato lo stesso presidente Malfer: "Per il comitato Fidal Trentino è sicuramente un onore e un grande successo poter vantare giovani di così grande valore, a dimostrazione che il lavoro profuso in questi anni da tecnici, società e dallo stesso comitato continua a dare frutti importanti. Il riconoscimento odierno vale sia come premio, ma anche e soprattutto come segnale della presenza della struttura del comitato, a vostra disposizione in qualsiasi frangente futuro".
Comunicato del comitato FIDAL Trentino a firma Luca Perenzoni
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