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Lunedì, 09 Febbraio 2009
Elektra racconta i Societari di Cross
TRASFERTA CAMPI BISENZIO (FI):
Italiani di cross di società
Eccomi qua a raccontarvi la mia prima trasferta con il GS Valsugana.
Premetto che a scrivere (e non solo) sono negata, ma credo che la cosa importante sia il contenuto.
SABATO 7 FEBBRAIO 2009.
Ritrovo ore 14:15 uscita autostrada di TN centro. Vi sono due pulmini:.
Io mi posiziono sul primo pulmino capitanato da Pego (alla guida), coopilota Maurizio Oss, navigatore umano Federico Segatta (con atlante aggiornato al 1809!!!); in seconda fila Anneke carica come sempre, Iannelli (con sottobraccio uno dei suoi quadri, speranzoso di riuscirlo a vendere a qualcuno, ma che intanto occupava mezzo pulmino), ed io.
Passiamo in terza fila dove troviamo il rosso di Civezzano Nadalini (del quale si è notata una certa somiglianza con Mauro), Gil (con la testa altrove....”Stefania”) e la new entry Marco Spada (finalmente Mauro si è deciso ad acquistare anche qualche uomo....ed ha scelto pure un bel tocco de gnocco!!).
Sul secondo pulmino alla guida SuperMauro affiancato dalle due donne (Tava e Berti) e scortato dai tre allievi.
Dietro di noi il pulmino giallo ricoperto di neve fresca dei “nonesi”.
Tre quarti di viaggio lo abbiamo passato ad ascoltare le menate (scherzo!) di Iannelli sul suo corso pre-matrimoniale in previsione del suo matrimonio a giugno 2010...io l’ho smontato subito dicendogli che da qui a giugno 2010 avrà già cambiato almento 3 ragazze!!.
L’ultima parte di viaggio è stata invece dedicata al commento delle mie sedute dal fisioterapista in perizoma.
Breve sosta all’uscita dell’autostrada di Calenzano...un tipo sospetto si avvicina al ns pulmino chiedendoci qualcosa in rumeno....vedendo le nostre facce da “non abbiamo capito un c...o!” si allontana (praticamente ci aveva scambiato per dei profughi rumeni e ci chiedeva un passaggio!).
Ore 18 arrivo a Campi Bisenzio....ritiro pettorali e verifica percorso gara (dal pulmino)...il terreno promette bene...sembra essere abbastanza fangoso.
Arrivo in albergo.
Prima della cena ..pre-gara di gruppo...purtroppo gli unici percorsi percorribili avevano una pendenza del 12%...quindi si è preferito rischiare la vita in pianura sul ciglio della strada senza illuminazione!Dopo solo due minuti dalla partenza io entro completamente in una pozzanghera!!!Va beh!
Doccia veloce e poi diretti a cena al ristorante “da Gianni” situato al Passo delle Croci.
Si aggrega anche il gruppo dei nonesi!
In attesa di ordinare tento di aprire la bottiglia d’acqua di vetro facendo leva con una forchetta...risultato..lesione dei legamenti della mano...ma dopo 1 ora ci sono riuscita!
Inizialmente la maggior parte degli atleti ordina un piatto di pasta sostenendo che la sera prima della gara si debba fare il carico di carboidrati., mentre io e Pego rimaniamo sostenitori delle “proteine”.
Dopo 5 minuti hanno già cambiato idea e chiamano “il codino” (il cameriere) per sostituire il piatto di pasta con una tagliata di manzo!.
Nel dubbio i nonesi hanno preso sia il primo che il secondo..oltre all’antipasto, dolce, contorno...ecc...(giustificati solo dal fatto che il giorno dopo dovevano fare il cross lungo!). Poi non si sa se Pancheri le energie assunte con il cibo le abbia utilizzate la notte con la sua morosa o il gg dopo in gara!!!!
A fine cena speravo di andare a fare un giro in centro a Calenzano (sempre se si puo’ definire centro) per raggiungere qualche “mio boys”...ma niente...tutti vogliono tornare in albergo e quindi....serata in bianco!!
Rientrati in albergo riunione tecnica degli “atleti di Pego”...nel frattempo Maurizio intratteneva le ospiti dell’albergo nella sua stanza....non si sa cosa abbia combinato visto che le donne scendevano nell’atrio con una faccia distrutta!!!
A Mezzanotte tutti a letto da veri atleti “modello”.
DOMENICA 8 FEBBRAIO 2009
Ore 8 colazione.
Alle 10 partenza per Campi Bisenzio ,temperatura + 8° e leggera piogerellina.
Alle 10.30 partenza della gara allievi ed a seguire il cross corto maschile con un ottimo 11° piazzamento della squadra formata da Spada, Pintarelli, Segatta, Nadalini e Oss.
Ore 12.40 inizio a riscaldarmi e non perdo occasione per cercare di abbordare Mattia Maccagnan ...ma purtroppo senza risultati.
Finalmente alle 13.45 la mia gara..il cross corto femminile!
Diciamo che la “danza del fango” fatta la sera prima ha funzionato....pozzanghere e fango ...mai visto un terreno simile...troppo bello!
Si parte a canna i primi 300 mt cercando di prendere posizione nel gruppo di testa...già dopo 1 km si faceva slalom tra le scarpe delle avversarie perse e risucchiate dal fango simile a sabbie mobili.
Dopo il primo giro di 2 km a ritmi per me anche troppo tirati , inizio il secondo ed ultimo giro ...ormai non potevo mollare, il tifo di coach Pego e di SuperMauro (e di tutti gli altri) presente lungo tutto il percorso è stato fondamentale per rimanere concentrata e le energie che non avevo sprecato la sera prima (visto che mi hanno tenuta lontana dagli “uomini”) mi sono sono servite per concludere la gara in 31esima posizione e con un ottimo 8° posto di squadra!
Felici del risultato ottenuto, e soprattutto di avere battuto i “maschietti del GS Valsugana”, andiamo a farci una doccia cercando di lavarci il fango da viso e corpo, il minimo per renderci riconoscibili uno dall’altro!
Ore 15 si riparte per Trento.
Sosta in Autogrill per un pranzo veloce.
A Roncobilaccio ci attende un’ora di coda per incidente....quindi colgo l’occasione per esibire le mie doti canore cantando “ricominciamo” di Pappalardo...Pego alza la radio al massimo per coprire la mia voce e mi incolpa di avere provocato con la mia “stonatura” la rottura dello specchietto sx del pulmino.
Ritento ad intonare un’altra canzone...ma minacciata di essere scaricata in mezzo all’autostrada chiudo la bocca!
Allora mi intrattengo a chiaccherare con Segatta di banche e auto (...dimenticavo di dire che si è presentato in trasferta con la giacca da playboy anni ’60) e poi con Marco a discutere su un prossimo raduno in altura a Livigno.
Ore 20:30 arrivo a Trento e conclusione di un weekend intenso, divertente e faticoso (per i 17:39 min di gara)...e che altro dire....sicuramente da ripetere!
Grazie per avermi sopportato in questi due giorni........
Elektra
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