NADALINI E LORENZI, DUE RAGAZZI D'ORO

Martedì, 05 Ottobre 2010
NADALINI E LORENZI, DUE RAGAZZI D'ORO

NADALINI E LORENZI, DUE RAGAZZI D'ORO


A Rieti la coppia del Gs Valsugana tricolore nel salto in alto e nei 400

RIETI - Vola alto Stefano Nadalini ; addirittura oltre i 2,12. Corre forte, Marco Lorenzi , con un 47"29 quasi da record. I due diciasettenni del Gs Valsugana regalano due medaglie d'oro all'atletica trentina nella seconda giornata dei campionati italiani allievi di Rieti, andando a scalare il gradino più alto del podio rispettivamente nel salto in alto e nei 400 metri. Prestazioni super che, specie nel caso di Nadalini, non mancano di stupire per la perentorietà e per la modalità con cui sono arrivate, in una giornata che ha salutato l'ennesimo argento tricolore di Irene Baldessari negli 800 metri ed i buoni piazzamenti di Simone Bais, Elisabetta Broseghini, Eugen Mancas, Nekagenet Crippa. Ma la copertina la merita tutta Nadalini. Il titolo tricolore under 18 nel salto in alto è un traguardo importante (il terzo negli ultimi anni per il Trentino, dopo quello del 2005 di Silvano Chesani e quello indoor di Mancas dello scorso inverno) ma a rendere clamoroso il successo dell'allievo di Alberto Faifer è la considerazione che lo stesso Nadalini si è presentato per la prima volta in pedana ad inizio 2010, quando la passione per il basket ha lasciato progressivamente spazio all'atletica leggera. Pochi mesi ed eccolo approdare in azzurro prima (a luglio, a Chiuro), sul trono tricolore poi, al termine di una gara iniziata con qualche balbettio alla misura di ingresso di 1,86 (superata solo alla terza prova) e alla successiva di 1,92 (un errore), ma proseguita poi rasentando la perfezione, con salti ampi e puliti per mettersi al collo l'oro a quota 2,04 e quindi volare ancora più alto. Fino a superare se stesso a 2,06 e continuare nell'opera volando oltre l'asticella al primo tentativo tanto a 2,10 quanto a 2,12. Una misura da capogiro. Una misura che «non so nemmeno io come ho fatto a superare. Ho iniziato male, ma poi ho ingranato e tutto è venuto da sè. Mi sono sentito alla grande e anche superare i 2,12 mi è sembrato la cosa più normale del mondo». L'exploit di Nadalini riscrive la storia del salto in alto giovanile regionale: fino a ieri il primato era spartito a quota 2,06 da Silvano Chesani, Eugen Mancas e dallo stesso Nadalini. Ora il padrone è uno solo, con lo stesso Mancas che rientra da Rieti con il sesto posto finale (1,96). Era nell'aria, indubbiamente. Ma il successo di Marco Lorenzi nei 400 metri sancisce definitivamente una stagione perfetta per il perginese allenato da Walter Groff. E anche nel suo caso, la prestazione rafforza la vittoria: il 47"29 del Guidobaldi avvicina il primato italiano siglato dallo stesso valsuganotto a Mosca a maggio (47"05) e consente a Lorenzi di poter ripredere fiato dopo una stagione davvero intensa e massacrante quasi quanto soddisfacente. Intense come le ultime due annate di Irene Baldessari: l'ennesimo assalto al tricolore della diciassette di Fraveggio si chiude come i precedenti, ovvero con l'argento al collo, il quarto consecutivo in questi primi anni di carriera. Nel doppio giro di pista la trilacense si è imbattuta nella "solita" Beatrice Mazzer: 2'10"75 per la veneziana, 2'11"66 per la trentina che comunque resta uno dei talenti più cristallini del panorama nazionale, considerando che con i tempi siglati in questo 2010 sarebbe ipoteticamente potuta salire sul podio di Rieti in tutte le distanze dai 400 ai 3000 metri, 400 ostacoli e 2000 siepi compresi. Non sono saliti sul podio, ma hanno mantenuto un eccellente livello la pinetana Elisabetta Broseghini (Valsugana), quinta nel martello con un ottimo 47,94, il lagarino Simone Bais (Crus Pedersano), sesto nei 100hs con il nuovo personale di 14»68 e Nekagenet Crippa (Valchiese), ottavo nei 3000 con 8'58"54. Si chiude con quattro medaglie, compreso il bronzo di Anna Cavazzani di sabato: l'atletica trentina continua a sfornare talenti. E fa piacere trovare con l'oro al collo anche la bolzanina Giada Busolli (14"21 nei 100hs), in procinto di vestire i colori del Gs Valsugana.

L’Adige 04.10.10 - luca perenzoni



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