Francesco e Letizia nei titoli de L'Adige

Martedì, 01 Gennaio 2008
Francesco e Letizia nei titoli de L'Adige

Francesco e Letizia nei titoli de L'Adige


di LUCA PERENZONI TRENTO - L'atletica non si ferma mai. Anche nel freddo dell'inverno si continua a correre ed il cambio di anno diventa importante soprattutto a fini statistici, per il cambio di categoria dei vari atleti, molti dei quali immersi nel cuore della stagione dei cross. Parte proprio dal settore del mezzofondo questa analisi di passaggio al nuovo anno.

MEZZOFONDO E LUNGHE DISTANZE: Si riparte nel segno di Francesco Nadalini. Le ultime gare dicembrine hanno visto il «rosso» di Civezzano già in palla in vista della stagione indoor, anche su distanze a lui non proprio adatte. In questi mesi «Nada» è stato senz'altro il volto principale del settore trentino ma nella sua scia qualcosa si muove. Giordano Benedetti è atteso alla conferma nel secondo anno di categoria juniores dove sarà raggiunto da Luca Baldessari che vedrà allungarsi anche l'impegno sulle siepi. Dai 2000 che gli hanno regalato il titolo italiano allievi, si passerà ai 3000 con importanti verifiche. In campo femminile, assodata la qualità delle varie Berlanda, Dal Rì e Canali, c'è attesa per rivedere in forma Rossella Rigoni e, perchè no, per seguire il ritorno in pista dopo la maternità di Chiara Vulcan.

VELOCITA': Un settore animato dalla voglia di rivincita. Tra i più attesi solo Davide Deimichei ha vissuto una stagione positiva, per il resto della truppa trentina è stato un anno difficile, soprattutto per le compagne-rivali Doris Tomasini e Martina Giovanetti che continueranno a seguire diverse strade per tornare protagoniste, per lo meno entro i confini nazionali. Tra i giovani, da seguire soprattutto la crescita dei lagarini Valentina Menolli e Marsel Cavagna e del valsuganotto Ares Troncone, mentre la rappresentanza veneta che già comprendeva la sempre positiva Claudia Baggio potrà contare anche sulla feltrina Francesca Dallo, approdata al GS Valsugana per affrontare il suo primo anno da junior. Il giro di pista riparte soprattutto da Francesca Endrizzi, anche se i propositi di passare definitivamente agli 800 l'accompagneranno per tutti i prossimi mesi.

OSTACOLI: C'è voglia di crescita, soprattutto per quanto riguarda i due big, Stefano Petrolli e Cristian Cristelotti perchè, in fondo, il settore giovanile fatica a proporre adeguati rincalzi, specie per gli specialisti degli ostacoli alti. Al femminile c'è curiosità di rivedere all'opera la veronese Silvia Fazio Tirrozzo dopo l'ottimo finale di stagione. Con il ritiro di Chiara Da Rin il settore perde un'ottima interprete ma spera di trovare nuova linfa dalla crescita di alcuni giovani, come Patrizia Dissegna e Loris Eccher destinati a coprire la mancanza di vocazione nei 400hs, dove Helga Ganassini tenterà nuovamente l'attacco alla barriera del minuto.

SALTI: Sarà difficile ripetere il 2007. Silvano Chesani, Jeudi Brito, Elisa Zanei e Sara Fabris hanno firmato la stagione passata ed ora sono chiamati alla conferma nella nuova (o ritrovata in certi casi) dimensione. Le premesse per fare bene ci sono tutte e per il movimento fa bene notare come anche tra i giovanissimi ci siano interessanti elementi da tenere sotto osservazione. Continua a segnare il passo l'alto femminile, che fatica a proporre il giusto talento, se non con la polivalente Irene Baldessari.

LANCI: Forse le maggiori attese sono proprio qui. Sia per i giovani in crescita (Letizia Marchi, Roberta Pellegrino, Giorgia Nave, Niccolò Pisoni), sia per i grandi chiamati al definitivo salto di qualità, come Norbert Bonvecchio e Daniele Traficante che col nuovo anno abbandoneranno il limbo della categoria Promesse. Che risposte attendersi? La più intrigante sembra riguardare il vero potenziale della Marchi, nel dualismo con la Pellegrino seppur nel prossimo anno saranno divise in diverse categorie. E restando al giavellotto: Bonvecchio riuscirà ad infrangere il muro dei 70 metri? La speranza c'è, sempre che la fortuna lo assista, una volta tanto.

articolo tratto dal quotidiano L'Adige di lunedi' 31.12.2007 a firma Luca Perenzoni



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